Quel Mostro del PIL


You’ll never find it
Inserito originariamente da andrea francesco

Vi segnalo l’ultimo post di Beppe Grillo sul PIL, quel mostro di formula statistica che, come ci ricordano aver detto JFK, non misura la nostra felicità.

Ne ho scritto diffusamente nei post precedenti, e ne riassumo qui la tesi finale: il PIL, e la sua crescita, è una figura culturale (meme) sostenuta e imposta al solo scopo di trarre in inganno l’umanità e ridurla schiava del mercato dei beni e servizi, arricchendo i detentori (sempre più anonimi e falsamente democratici) della finanza (capitale,denaro). La potenza del concetto è tale, l’unanime determinazione del suo incremento è tanto diffusa, che si potrebbe addirittura definire come un soggetto vivente che ci rende schiavi avviliti e automatizzati votati alla produttività improduttiva.

Lo so, detta così sembra la dichiarazione finale di un folle. La potete stemperare quanto volete, alla fine si arriva a quello. Nei post precedenti trovate ampi riferimenti ad autori e libri che, con varie differenti dimensioni, determinano quella incolta definizione.

Combattete il meme del PIL, con un consumo consapevole (che risponde alla domanda: mi serve davvero?), con la semplice applicazione della libertà di NON comprare.

E già, proprio lui, il Libero Arbitrio.

p.s.: (ormai noi “pazzi” siamo in tanti: www.decrescitafelice.it; www.decrescita.it)

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