
La materia non è altro che un effetto della struttura dello spazio-tempo, ma quando la conosco è perchè ho fissato lo spazio e il tempo. Allora è senza senso parlare di movimento. Quel che chiamiamo movimento non sono altro che relazioni di strutture geometriche fra assi di coordinate. Queste relazioni non toccano l’oggetto specificabile. L’oggetto comincia a nascere quando io non pongo più le relazioni ma considero delle coordinate determinate.
Quando considero delle relazioni fra coordinate, ho movimento, ma nessun oggetto.
Quando prendo in esame delle coordinate specifiche, senza considerare le loro relazioni, ho degli oggetti, ma nessun movimento.
In realtà ragiono male se credo di conoscere al tempo stesso la velocità e la posizione; io conosco la posizione di oggetti concreti immobili e la velocità di un potenziale (di un probabile ndr) non concreto. Ma io unisco con la mente quegli oggetti col potenziale in movimento.
(da Taccuni di A. de Saint Exupèry – Mondadori 1973)