visioni di Stato

Ieri pomeriggio ero sull’autostrada Palermo Trapani diretto ad alcamo, verso le 16, mentre il termometro segnava 40 gradi sul muso della macchina.

Girando con le frequenze della radio, resto bloccato dalla voce indimenticabile del nostro Ministro Tremonti. Dopo poche parole capisco che sta parlando con la mente, se non proprio dal cuore, che vola alto ma non troppo, che insomma si è messo in testa di far capir qualcosa.

L’ho ascoltato per dieci, dodici minuti, troppo pochi, ma bastanti per restare davvero colpito.

Il suo intervento non è riportato dai grandi giornali, e sul web ho trovato solo questo di un foglio di notizie. Ciò secondo me dimostra che quel discorso (condito dal fatto, scoperto oggi, che era pronunciato in un convegno del Pdl ad Orvieto patrocinato da Alemanno,  indicato da Tremonti come un uomo politico di prima grandezza, un vero statista) è importante.

Non voglio riportare quel che ha detto, ma le mie impressioni sulla costruzione culturale (economica, sociale, politica e più ampiamente filosofica) da cui derivano logicamente gli argomenti esposti. Leggi il resto dell’articolo