la materia (per saint-ex)

bellepoque.jpg

La materia non è altro che un effetto della struttura dello spazio-tempo, ma quando la conosco è perchè ho fissato lo spazio e il tempo. Allora è senza senso parlare di movimento. Quel che chiamiamo movimento non sono altro che relazioni di strutture geometriche fra assi di coordinate. Queste relazioni non toccano l’oggetto specificabile. L’oggetto comincia a nascere quando io non pongo più le relazioni ma considero delle coordinate determinate.

Quando considero delle relazioni fra coordinate, ho movimento, ma nessun oggetto.

Quando prendo in esame delle coordinate specifiche, senza considerare le loro relazioni, ho degli oggetti, ma nessun movimento.

In realtà ragiono male se credo di conoscere al tempo stesso la velocità e la posizione; io conosco la posizione di oggetti concreti immobili e la velocità di un potenziale (di un probabile ndr) non concreto. Ma io unisco con la mente quegli oggetti col potenziale in movimento.

(da Taccuni di A. de Saint Exupèry – Mondadori 1973)

Annunci

la vita (per Saint Exupèry)

bellepoque.jpg

La vita è ciò che tende verso gli stati meno probabili.

La vita si definisce contro la statistica. E’assurdo cercare di spiegarla con la statistica, come nel mutazionismo.

Se in tal modo la vita si definisce contro il tempo, nella misura in cui il tempo viene definito dai progressi dell’entropia, come nel caso di una macchina, è assurdo cercare di capirne la sua evoluzione nel tempo.

In fin dei cont, quello che chiamo libertà, è il potere di agire contro la statistica (non c’è altra causa che statistica); e in realtà sarebbe un attributo di tutta la materia vivente.

….

Soltanto la vita organizza riserve di energia.

Certo non è privo di significato che, se cerco qualche traccia di quell’energia che il sole ci ha distribuita da alcuni milioni di anni (petrolio, carbone), sia la vita, e la vita sola, ad aver costituito le riserve. Il pianeta è meno disorganizzato di quanto dovrebbe essere, a causa di felci e di pesci. La vita resiste all’accrescimento dell’entropia – e la coscienza può invertirne la direzione.

(da Taccuni di A. de Saint Exupèry – Mondadori 1973)